Conto Deposito Migliore 2021

Qual è il miglior conto deposito del 2021? Siamo qui per darvi una risposta sul conto deposito migliore per ogni esigenza, prendendo così in considerazione uno dei prodotti bancari più apprezzati dagli utenti. Ma cosa sono i conti deposito e come si giudicano i migliori? In pratica il conto deposito è uno strumento di investimento che, collegato ad un normale conto corrente, permette di ottenere sulle somme depositate una rendita (decisamente più elevata rispetto a quella offerta dal semplice conto corrente, ma allo stesso tempo molto inferiore rispetto ad altri prodotti di investimento con un profilo di rischio più alto), senza correre alcun tipo di rischio. Le sue caratteristiche rendono questo prodotto il preferito tra quelli che vogliono far fruttare i loro risparmi, ma non amano i pericoli legati ad altre forme di investimento; cerchiamo di capire qual è il conto deposito migliore del 2021 facendo un confronto tra i tassi e le condizioni delle proposte dei vari istituti di credito.

Miglior conto deposito 2021: conti deposito online con rendimento massimo

Con la diffusione di internet sempre più strumenti bancari possono esse gestiti tramite il web: questa rivoluzione non poteva non riguardare anche i conti deposito, infatti esistono tantissimi istituti che consentono di aprire un nuovo conto direttamente online tramite una semplicissima procedura. La possibilità di sfruttare il canale telematico ha di fatto consentito alle banche di abbattere alcuni costi e agli utenti di avere a disposizione un’ampia gamma di alternative tra le quali poter scegliere.

Ovviamente fare delle classifiche non è mai semplice (l’importanza dei fattori che possono essere presi in considerazione è soggettiva), ma possiamo comunque sfruttare gli strumenti disponibili sul web (i famosi portali comparatori) per cercare di individuare quello che può essere considerato il miglior conto deposito online: proviamo a capire quali sono le soluzioni che offrono il reddito massimo e consentono di ottenere il guadagno netto più alto.

Nel momento in cui scriviamo il miglior conto deposito online risulta essere il Conto Deposito Bis di Banca Digitale Igea: non ci sono spese di apertura e di chiusura conto, l’imposta di bollo è pari allo 0,20% annuo sul totale e ha un tasso lordo dell’1,40%; considerando un deposito di 10.000 euro vincolato per 12 mesi, il guadagno netto annuo ammonta a 83,88 euro. Scorrendo la classifica troviamo il Conto Facto di Banca FarmaFactoring: anche in questo caso non ci sono spese di apertura e spese di chiusura, il tasso lordo è più basso (0,90%), ma non è prevista imposta di bollo e gli interessi vengono liquidati ogni tre mesi; il guadagno netto su 10.000 euro vincolati per 12 mesi ammonta a 66,60 euro.

Compare nella graduatoria anche il Conto Widiba, di cui parleremo più nel dettaglio tra qualche riga: non ci sono spese di apertura e di chiusura, l’imposta di bollo è pari allo 0,20% annuo sul totale e il tasso lordo è dell’1%: il guadagno netto su 10.000 euro vincolate per 12 mesi ammonta a 54 euro. C’è un netto distacco tra i conti deposito online che abbiamo messo sul podio e gli altri: al quarto posto infatti c’è il conto di CheBanca, come sempre senza spese di apertura e di chiusura, con l’imposta di bollo dello 0,20% sul totale e un tasso lordo dello 0,40%; sui soliti 10.000 euro vincolati per un anno il guadagno netto è pari a 9,60 euro. Naturalmente per avere un quadro più completo della situazione bisognerebbe leggere con attenzione i fogli illustrativi di ogni prodotto.

Conto deposito vincolato migliore 2021

Nel paragrafo precedente abbiamo parlato di somme vincolate: cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta. Esistono due categorie di conto deposito: ci sono quelli liberi (che consentono di fare versamenti anche di piccola entità e di prelevare il denaro depositato in qualsiasi momento: una sorta di salvadanaio che ha un rendimento leggermente superiore rispetto al normale conto corrente) e quelli vincolati (le somme depositate non possono essere toccate per l’intero periodo di investimento che è stato selezionato: il versamento di solito deve essere almeno pari ad un tetto minimo previsto dal contratto e il tasso di rendimento sulle somme vincolate è decisamente più alto rispetto a quelle “libere”). Appare quindi molto chiaro che chi h in mente di sfruttare al massimo il conto deposito come strumento di investimento sia molto più interessato alla versione vincolata.

Anche in questo caso ci aiutiamo con gli strumenti disponibili sul web per cercare di individuare il miglior conto deposito vincolato del 2021. Stavolta al primo posto troviamo il Conto Deposito Widiba, che grazie ad una promozione in corso è in grado di offrire un tasso netto dell’1,18% (1,60% lordo) sulle somme vincolate per 6 mesi: in questo arco di tempo il guadagno netto (considerando sempre un deposito di 10.000 euro) ammonta a 49,90 euro. Mantenendo come parametro il miglior tasso, al secondo posto troviamo Vincolo Facto di Banca Farmafactoring, che propone un tasso netto dello 0,78% (1,05% lodo) sulle somme vincolate per 36 mesi: su 10.000 euro, in tre anni gli interessi attivi maturati ammontano a 233,10 euro.

Al terzo posto c’è un’altra soluzione che può raccogliere il gradimento delle persone che non amano gli investimenti a lungo periodo: il conto Deposito CheBanca! offre un tasso netto dello 0,74% (1,00% lordo) sulle somme vincolate per 6 mesi; al termine del vincolo, il guadagno su un deposito di 10.000 euro sarà pari a 27,27 euro. Chi pensa di poter tenere bloccate le somme per almeno un anno e mezzo può prendere in considerazione anche la proposta di WeBank, che offre un tasso netto dello 0,30% (0,40% lordo) sugli importi vincolati per 18 mesi; grazie alla promozione in corso gli utenti che scelgono questo prodotto ricevono in regalo 120 euro di buoni carburante. Anche in questo caso il consiglio è quello di informarsi bene su ogni singolo prodotto: nella classifica abbiamo tenuto conto solo del tasso netto come parametro, ma ci sono altri fattori (in particolar modo l’imposta di bollo) che devono essere presi in considerazione.

Conto deposito per bambini e ragazzi minorenni: qual è il migliore?

C’è un detto secondo il quale non è ma troppo tardi per cominciare a fare le cose, ma visto l’argomento che stiamo trattando si potrebbe anche dire che non è mai troppo presto per iniziare a risparmiare (e magari guadagnare qualcosina). Sono molti i genitori che hanno deciso di mettere da parte qualcosa per il futuro dei loro figli, optando per prodotti finanziari che possano garantire un qualche tipo di rendimento e che soprattutto, siano contraddistinti da un rischio praticamente inesistente.

Rientrano appieno in questa categoria di prodotti i libretti di risparmio e i conti deposito per bambini e ragazzi. Per quanto riguarda i libretti di risparmio è possibile menzionare il Libretto dedicato ai minori di Poste Italiane; con questo strumento possibile mettere da parte un po’ di soldi (anche con piccoli versamenti) per garantire una base economica futura ai figli; esistono tre diversi gradi di autonomia pensati in base all’età del ragazzo:

  • da 0 a 12 anni c’è il libretto Io Cresco;
  • da 12 a 14 anni c’è il libretto Io Conosco;
  • da 14 a 18 anni c’è il libretto Io Capisco.

Il passaggio da una tipologia all’altra avviene automaticamente nel momento in cui il ragazzo compie 12 e 14 anni.

Il libretto, per la cui apertura è necessaria la presenza di entrambi i genitori (o di un solo genitore delegato dall’altro), viene intestato esclusivamente al minore, non ha spese di apertura, gestione e chiusura e permette di beneficiare di un tasso annuo nominale lordo dello 0,01%.

Anche Intesa SanPaolo propone un prodotto simile, ovvero il Libretto Flash, dedicato ai bambini e ragazzi fino ai 17 anni. Non sono previsti costi di apertura e canoni annui, il genitore può controllare online le operazioni effettuate, mentre il ragazzo ha a disposizione una carta libretto (per effettuare versamenti e prelievi gratuiti, rimanendo nei limiti stabiliti) e la carta prepagata Flash per fare acquisti in Italia e fuori dai confini nazionali. L’importo massimo che si può avere sul libretto ammonta a 4.999 euro e fino ai 18 anni c’è una remunerazione con il tasso dell’1%.

Parlando invece di conti deposito veri e proprio dedicati ai bambini e ai ragazzi possiamo fare riferimento al Conto Genius Teen di UniCredit: il prodotto è pensato per i giovani che hanno un’età compresa tra i 13 e i 17 anni e il canone mensile comprende una carta di debito internazionale, una carta prepagata (Solo per chi ha già compiuto 14 anni), le operazioni illimitate (versamenti, prelievi ricariche del telefono e così via, rimanendo comunque nei limiti prefissati) e la possibilità di usufruire di uno sconto sugli abbonamenti alle riviste Mondadori. Il tasso creditore è dello 0,20% annuo, la capitalizzazione degli interessi avviene annualmente e le imposte di bollo sono a carico del cliente.

Conto Arancio 2021: tassi e opinioni sul conto deposito ING Direct

ING Direct propone un conto deposito online che si appoggia ad un normale conto corrente e che può essere alimentato con bonifici dal proprio conto o da conti intestati ad altre persone, con assegni bancari o circolari o tramite il sistema RID; è possibile disporre delle somme depositate facendo un semplice bonifico dal conto deposito al conto corrente. Il Conto Arancio può essere gestito anche da smartphone tramite l’applicazione dell’istituto o entrando nell’area riservata del sito. L’eventuale chiusura del conto non comporta il pagamento di alcuna penale.

Gli interessi sulle somme depositate vengono calcolati su un tasso lordo dello 0,20% e vengono liquidati annualmente al 31/12, alla scadenza del vincolo o al momento della chiusura del conto (su di essi grava una tassazione del 26%). Grazie alla promozione in corso chi sceglie Conto Arancio viene ricompensato con un tasso di interesse del 2% sulle somme che vengono vincolare per sei mesi. Sui risparmi che non vengono vincolati (e quindi rimanono liberi) viene riconosciuto un tasso base dello 0,10%.

Il Conto Arancio non prevede il pagamento di spese di apertura, chiusura, gestione o trasferimento; anche i prelievi, il servizio di alimentazione e il rendiconto online sono gratuiti: l’unico costo è rappresentato dall’imposta di bollo. Per aprire il conto deposito di ING Direct basta seguire una semplicissima procedura: si effettua l’apertura direttamente online (bastano pochi minuti), poi si firma e si spedisce il contratto per posta e infine si può effettuare il primo versamento. Per aprire il conto è necessario essere titolari di un normale conto corrente (presso qualsiasi istituto italiano) e bisogna avere a portata di mano il documento di identità, il codice fiscale e l’IBAN del conto corrente. Una volta completata la richiesta, la banca terrà informato il nuovo cliente tramite sms e email che spiegano i passi da seguire per completare l’operazione.

Sul sito di ING Direct è presente un simulatore online che consente di conoscere quali possono essere i guadagni per chi decide di aprire un Conto Arancio; facciamo un piccolo esempio: chi sceglie di depositare 10.000 euro vincolandoli per 6 mesi (e quindi beneficiando del tasso promozionale dl 2%) può guadagnare 100 euro lordi; chi si accontenta del tasso base (mantenendo le somme libere) impiegherà 12 mesi per guadagnare 10 euro lordi. Navigando sempre tra le pagine del sito web ufficiale dell’istituto è possibile trovare anche la sezione Trasparenza da cui scaricare il Foglio Informativo e il contratto con le condizioni generali.

ING Direct è stata uno dei primissimi istituti ad andare oltre al classico binomio banca-filiale: questa scelta (abbinata a campagne pubblicitarie efficaci) l’ha portata ad essere uno dei nomi più noti del settore; in media i clienti sono molto soddisfatti e il rendimento del Conto Arancio permesso dal tasso promozionale, nonostante il periodo non sia dei migliori, viene considerato ancora tra i più interessanti.

Conto Deposito Findomestic 2021: opinioni per capire se conviene ed è sicuro

Anche una delle finanziarie più famose mette a disposizione dei suoi clienti la possibilità di aprire un conto deposito Findomestic; è possibile scegliere di alimentare il conto in due modalità: con i versamenti ricorrenti non è previsto un versamento iniziale, ma è possibile effettuare dei depositi a partire da 50 euro, mentre con i versamenti singoli bisogna fare un deposito iniziale di 1.000 euro (con la possibilità di attivare in ogni momento i versamenti mensili). Il versamento iniziale può essere effettuato con bonifico dal conto di appoggio o da altri conti correnti (purché provenienti da banche operanti in Italia), mentre i versamenti mensili vengono effettuati con addebiti diretti sul conto corrente di appoggio.

Il conto non prevede spese di gestione e non ci sono vincoli (le somme depositate possono essere prelevate in ogni momento tramite bonifico verso il conto corrente di appoggio). L’apertura del conto deposito Findomestic avviene direttamente online tramite la firma digitale; per chi ha un saldo che non supera i 10.000 euro il rendimento viene calcolato sulla base di un tasso lordo dell’1,00%, mentre per i saldi superiori il tasso lordo è dello 0,50%. Gli interessi vengono corrisposti con frequenza semestrale (il 30 giugno e il 31 dicembre) al netto della ritenuta fiscale. La giacenza minima è di 100 euro, mentre quella massima è di 100.000 euro.

Le opinioni su questo conto sono per lo più positive: i clienti tendono a sottolinearne i vantaggi, rappresentati dall’assenza di vincoli e dall’assenza di costi, oltre che dalla semplicità con cui è possibile completare l’apertura direttamente online. Piace anche la possibilità di scegliere di alimentare il conto con un versamento unico o con versamenti mensili. C’è un po’ meno entusiasmo per quanto riguarda i tassi d’interesse, ma bisogna dire che sono abbastanza in linea con quella che è la tendenza attuale del mercato.

Sul piano della sicurezza sembra proprio che non ci siano dubbi: sul fogli illustrativo è la stessa società finanziaria a definire il suo conto deposito come un prodotto sicuro, infatti l’unico rischio rappresentato dall’eventualità che Findomestic non sia in gradi di rimborsare i clienti viene tenuto sotto controllo con l’adesione al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (che garantisce coperture fino a 100.000 euro per ciascun cliente). Ad ogni modo la fiducia degli utenti sulla società (che fa parte del gruppo BNP Paribas) è decisamente alta.

Conto Deposito Widiba 2021: opinioni e tassi, è sicuro?

Come abbiamo visto in precedenza, il conto deposito Widiba compare nell’elenco delle migliori soluzioni in questo settore. La banca propone per il suo conto Risparmio sia una linea Libera che una linea vincolata (che offre un guadagno variabile in relazione alla durata del vincolo); la capitalizzazione degli interessi avviene annualmente. La linea Libera prevede un guadagno dello 0,10%, mentre per quella Vincolata i tassi di interesse lordi sono dello 0,60% per le somme bloccate per 3 mesi, dello 0,80% per le somme bloccate per 6 mesi, dell’1,00% per le somme bloccate per 12 mesi, dell’1,20% per le somme vincolate a 18 mesi e dell’1,40% per le somme bloccate per 24 mesi.

La liquidazione e la capitalizzazione degli interessi sulle somme vincolate avviene alla scadenza del vincolo. Chi ha scelto di vincolare le somme depositate, ma ha bisogno di sbloccarle può farlo in ogni momento, senza andare incontro a costi o penali: ci può essere lo svincolo totale o parziale, ma sulle somme sbloccate verrà applicato il tasso previsto per la linea Libera.

Bisogna sottolineare che le linee Libera e Vincolata sono già incluse nel conto corrente Widiba, quindi possono essere utilizzate in ogni momento per gestire i propri risparmi. Inoltre in questo periodo del 2021 c’è una promozione che consente di beneficiare di un tasso lordo annuo dell’1,60% sui vincoli a 6 mesi: per approfittarne è necessario aprire un conto Widiba entro il 4 aprile e attivare la linea Vincolata al tasso promozionale entro il 4 maggio. Chi sceglie di diventare cliente Widiba ha il conto corrente gratis per due anni (o per sempre se c’è una giacenza media di 5.000 euro o se si fa l’accredito dello stipendio), il bancomat (con prelievi gratis oltre i 100 euro) e un indirizzo di Posta Elettronica Certificata inclusi.

L’offerta di Widiba viene considerata tra le più interessanti e convenienti: i tassi “normali” proposti per la linea Vincolata sono molto attraenti, soprattutto per chi sceglie di bloccare le somme per periodi superiori ad un anno, ma il tasso promozionale applicate per i vincoli a 6 mesi dell’1,60% risulta essere decisamente più generoso rispetto alla media e, quindi decisamente intrigante. La semplicità di apertura e gestione del conto e l’assenza di costi di apertura sono gli altri punti di forza più apprezzati dagli utenti. Visto che si tratta di una banca che opera esclusivamente online, qualcuno ha sollevato dei dubbi sulla sua affidabilità, ma in realtà chi è già cliente dell’istituto si ritiene molto soddisfatto anche per quanto riguarda il fattore sicurezza.

Fineco Conto Deposito Online 2021: opinioni, costi e rendimenti

Chi ha un conto corrente Fineco può associarvi il conto deposito CashPark: il suo nome deriva dal fatto che dà la possibilità letteralmente di “parcheggiare” le somme che si vuole per durate prestabilite. Il conto CashPark Save consente di bloccare la liquidità per dodici mesi ed è disponibile bella versione Vincolata (le somme non possono essere toccate fino alla scadenza del blocco) o Svincolabile (le somme possono essere sbloccate totalmente o parzialmente anticipatamente, ma su di esse viene applicato un tasso d’interesse dello 0%).

Si può aprire CashPark Save solo se sul conto corrente sono presenti 5.000 euro (che rappresenta anche l’importo minimo vincolabile). Sulle somme vincolate per 12 mesi la remunerazione è rappresentata da un tasso lordo dello 0,30% (bisogna poi considerare la solita ritenuta del 26% sugli interessi); le somme parcheggiate e gli interessi netti maturati durante il periodo di vincolo vengono accreditati sul conto corrente e sono immediatamente disponibili il giorno stesso di svincolo. CashPark può essere attivato sa chiamando telefonicamente il Personal Financial Advisor oppure direttamente online, procedendo con l’apertura digitale.

Il prodotto è disponibile solo per chi  è già titolare di un conto corrente Fineco; non è possibile effettuare ulteriori versamenti sule somme vincolate già attive, ma non è previsto alcun limite di vincoli attivabili. I dettagli su tutti i “parcheggi” e i movimenti di contabilizzazione possono essere monitorati online accedendo alla sezione relative a Conto e carte e selezionando la voce Gestione dal menù relativo a CashPark. Fino a poco tempo fa era disponibile una versione del conto deposito CashPark Investing, con cui era possibile costruire un piano di impiego con le somme vincolate (abbinando così il rendimento dell’investimento in fondi a quello del normale conto).

Il conto deposito di Fineco può essere considerato sicuro, visto che l’istituto aderisce al Fondo Interbancario Tutela Depositi, che, come abbiamo già visto anche in precedenza, tutela i depositi di tutti i clienti fino a 100.000 euro. La sicurezza rientra infatti tra i punti di forza sottolineati dai clienti nelle loro opinioni sul prodotto, insieme alla semplicità di gestione, all’assenza di costi di apertura, chiusura e svincolo anticipato e alla puntualità dell’istituto. Sui tassi di interesse applicati c’è un po’ di disaccordo: c’è chi dice che tutto sommato sono in linea con il mercato e chi invece è convinto che si possano trovare soluzioni più convenienti.

Conto Deposito Santander 2021: tassi e opinioni dai forum sul conto vincolato

Anche Santander annovera nella sua gamma di prodotti riservati ai clienti privati i conti deposito: esistono due tipologie di conti deposito Santander, ovvero io Scelgo e ioPosso. Il conto ioScelgo riesce ad abbinare la libertà di un conto libero al profitto tipico del conto vincolato; le somme depositate infatti possono essere liberate in qualsiasi momento senza costi o penali, ma verranno comunque remunerate con il tasso base. Il tasso base è dello 0,50%, mentre per le somme che rimangono vincolate è previsto un tasso variabile in base alla durata del blocco (1,00% per vincoli di 12 mesi, 1,10% per vincoli di 24 mesi, 1,20% per vincoli di 36 mesi). Gli interessi vengono regolati trimestralmente.

Il conto deposito Santander ioPosso può essere alimentato in ogni momento tramite bonifico da conto corrente, ma c’è anche la possibilità di prelevare con linertà, senza costi e vincoli. Il rendimento è rappresentato dall’applicazione di un tasso di interesse dello 0,75% lordo. Sul sito dell’istituto è presente un simulatore che permette di calcolare il guadagno che si potrebbe ottenere grazie ai suoi conti deposito. Con ioScelgo il conto è abbastanza semplice da fare, visto che il tasso è sempre quello dello 0,75% (0,55% al netto delle ritenute): se si depositano 10.000 euro e si lasciano sul conto per 12 mesi, il rendimento netto è apri a 55,50 euro.

Per quanto riguarda il conto ioPosso il simulatore offre più possibilità, visto che l’importo che si intende depositare può essere ripartito in varie combinazioni; ad esempio, partendo sempre da un capitale di 10.000 euro, è possibile scegliere di lasciare una metà libera e di vincolare per 12 mesi l’altra metà: il rendimento netto complessivo sarà di 46,23 euro dati dalla somme dei 9,23 euro legati alle somme libere, sulle quali viene applicato un interesse dello 0,50% lordo (0,37% netto), e dei 37 euro legati alle somme vincolate, sulle quali viene applicato un tasso d’interesse lordo dell’1,00% (0,74% netto).

Le opinioni sui prodotti Santander sono decisamente positive: molti clienti hanno trovato particolarmente conveniente il rapporto tra rendimento e libertà di utilizzo delle somme e la comodità con cui è possibile tenere sotto controllo la situazione (direttamente dall’area clienti del sito oppure chiamando il numero 848800193). Sul piano della sicurezza non ci sono dubbi: stiamo parlando di una delle banche più importanti a livello internazionale con più di 120 milioni di clienti ed oltre 160 anni di storia e poi c’è la solita garanzia rappresentata dall’adesione al Fondo Interbancario di tutela dei depositi.

Conto Deposito YouBanking 2021: opinioni e tassi sul conto vincolato

Più valore ai tuoi risparmi: è questo lo slogan con cui viene lanciato il conto deposito YouBanking, il prodotto che si caratterizza per gli interessi anticipati, l’assenza di spese e i vari servizi disponibili come YouWeb, YouMobile e YouCall. Il conto può essere alimentato con bonifici da qualsiasi conto corrente, ma anche con assegno o versamenti in contanti in filiale; è possibile scegliere per quanto tempo vincolare le somme depositate: si può optare per blocchi di nove, dodici o diciotto mesi; il versamento minimo iniziale è pari a 100 euro, ma l’importo minimo vincolabile ammonta a 5.000 euro (non è stabilita invece una giacenza massima).

Non ci sono spese di apertura o di chiusura, i versamenti o i prelievi effettuati via internet o presso le filiali della banca sono gratuiti, così come l’estratto conto online (la copia cartacea invece costa 1,25 euro). La particolarità principale del prodotto è rappresentato dal pagamento anticipato degli interessi sulle somme vincolate: in questo modo si ha la certezza del rendimento, anche se i tassi dovessero subire una variazione durante il periodo di blocco (in altri termini, una volta stabilito il vincolo delle somme, il tasso non può essere più modificato dalla banca).

È possibile distribuire le somme in più vincoli contemporaneamente (ad esempio, una parte la si può vincolare a 9 mesi, un’altra a 12 e un’altra ancora a 18); per avere un’idea di quello che può essere il rendimento di un vincolo è possibile utilizzare il simulatore presente sul sito dell’istituto: i soliti 10.000 euro che abbiamo utilizzato anche negli esempi precedenti possono fruttare 16,67 euro con un vincolo di 9 mesi, 22,20 euro con un vincolo di 12 mesi oppure 33,21 euro con un vincolo di 18 mesi. Il tasso d’interesse applicato è sempre pari allo 0,30% netto.

Per aprire il conto deposito YouBanking bisogna innanzi tutto riempire con i propri dati un form online, poi, dopo averli stampati e firmati bisognerà inviare per posta i moduli insieme alla fotocopia del codice fiscale e di un documento di identità. Per rendere operativo il conto alla fine bisogna fare un bonifico di riconoscimento (importo minimo 100 euro). In alternativa è possibile aprire il conto in maniera tradizionale, ovvero recandosi in una filiale dell’istituto.

Secondo le opinioni e le recensioni presenti sui siti e i forum specializzati, la soluzione proposta da YouBanking viene considerato un prodotto classico, quindi con i vantaggi della chiarezza e dell’assenza di sorpresa, ma anche non troppo conveniente (il tasso di interesse è inferiore rispetto a quello applicato da altre banche per prodotti simili). YouBanking fa parte del Gruppo BPM e viene indicata come un istituto affidabile, con la certezza rappresentata dall’adesione al Fondo Garanzia, che mette al sicuro tutti i depositi fino ai 100.000 euro.